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Nella seduta di Consiglio regionale del 19 luglio, è prevista la risposta alla mia ultima interpellanza sui lavori di manutenzione all'Ospedale di Venafro dopo che avevo chiesto spiegazioni al Governatore Iorio del ritardo rispetto alle rassicurazioni dell'allora assessore alla sanità, il Dott. Nicola Passarelli, sulla loro realizzazione.
Finalmente potremo conoscere direttamente come stanno le cose, anche se una risposta interlocutoria c'è stata, ed è pervenuta dall'ufficio stampa dell'Asrem il quale affermava che alcuni lavori erano stati fatti, alle centrali tecnologiche però, che pure avevano bisogno di manutenzione.
Io, invece, avevo chiesto ben altro, ovvero risolvere i problemi relativi alle infiltrazioni di acqua piovana, l'inefficienza dei servizi igienici, degli infissi e, soprattutto, i cronici problemi sugli ascensori, interpretando, né più, né meno le lamentele degli operatori sanitari e quelle dei tanti pazienti.
Il S.S. Rosario, nello stato in cui versa non può essere considerato più un ospedale, ma almeno non venga ulteriormente penalizzato tenendo la struttura in condizioni insopportabili, perciò ci si adoperi a risolvere quei problemi tecnici che provocano ulteriori disservizi alla già difficile situazione.
Spero che questa volta qualcuno riuscirà, finalmente, a sciogliere questo dubbio!Dopo la sentenza del TAR che ha praticamente sconfessato l'operato di Iorio e del suo staff di esperti sulla rimodulazione dei servizi e il ridimensionamento di alcuni ospedali pubblici regionali, si spera che il S.S. Rosario possa tornare ad essere pienamente operativo per la tutela della salute della popolazione locale, pertanto intervenire sulla manutenzione della struttura non saranno "soldi buttati".
Di seguito il testo dell'interpellanza presentata il 9 giugno 2011:
Oggetto: Lavori di manutenzione Ospedale S.S. Rosario di Venafro -
Interpellanza.
Il sottoscritto Massimiliano Scarabeo, Consigliere regionale,
premesso che:
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in data 01/03/2010 lo scrivente protocollava una propria interrogazione indirizzata all'allora Assessore competente, al fine di chiedere delucidazioni sullo stato della manutenzione alla struttura dell'Ospedale di Venafro;
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in data 02/03/2010 l'Assessorato regionale riscontrando le lamentele evidenziate dallo scrivente, comunicava che le esigenze inerenti la struttura ospedaliera di che trattasi, sarebbero state prontamente soddisfatte;
appurato che:
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nonostante le rassicurazioni, molti utenti ed operatori dello stesso Ospedale S.S. Rosario, continuano a porre in evidenza la persistenza di disagi derivanti proprio dalla mancanza di manutenzione ordinaria e straordinaria della struttura sanitaria in questione;
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In modo particolare, per alcuni reparti, le lamentele restano inerenti alle infiltrazioni di acqua piovana, inefficienza dei servizi igienici, gli impianti di ascensori e quelle degli infissi, oltre alla carente pulizia e sistemazione delle aree esterne alla struttura, compreso arredi ed illuminazione, così come precedentemente segnalato;
Atteso che:
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una qualunque struttura sanitaria, in special modo come quella venafrana che per la naturale collocazione accoglie anche pazienti extra-regionali, deve possedere tutti gli standard qualitativi minimi di servizi da offrire all’utenza;
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sui lavori necessari al mantenimento della struttura ospedaliera in questione, occorre comunque prescindere dal fatto se questa sarà o no ridimensionata tanto da far considerare, eventualmente inutili o procrastinabili i lavori di cui necessita;
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nonostante tutto, risulta ingiustificato, alla luce delle rassicurazioni ricevute a suo tempo dall'Assessorato regionale alla sanità, che a tutt'oggi, la manutenzione ordinaria e, soprattutto, straordinaria non venga espletata a dovere;
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non è tollerabile che i malati, oltre a patire disagi legati ai propri problemi di salute, subiscano anche quelli derivanti dalla carenza di manutenzione della struttura e degli impianti;
Tutto ciò premesso ed atteso,
chiede
all'On.le Michele Iorio, Presidente della Giunta Regionale del Molise,
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se è a conoscenza delle problematiche legate all'assenza dei lavori di manutenzione sopra evidenziati e cioè che, nonostante le rassicurazioni dell'allora Assessore regionale, essi sono ancora da realizzarsi;
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se, nel caso abbia invece riscontro di quanto comunicato allo scrivente dall'allora Assessore regionale Dott. Nicola Passarelli sulla tempestività di effettuazione dei lavori di manutenzione, perchè gli stessi non hanno affatto risolto i problemi lamentati;
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se sono esistiti o esistono motivi ostativi, più o meno gravi, affinchè detti interventi non sono stati eseguiti o non possono essere effettuati e quali, eventualmente, saranno le azioni che Ella intende porre in essere a rimedio di tali disservizi;
Campobasso, 09 giugno 2011
Massimiliano Scarabeo
Consigliere regionale
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