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QUANDO SI TRATTANO I TEMI DELLA SANITA,' L'UDC SI SMARCA DALLA MAGGIORANZA FACENDO GIOCO A SE'
Venerdì 06 Aprile 2007 02:00

La posizione assunta nell’ultimo Consiglio Regionale dall’UDC la quale, al momento di dare il via libera prima all’iscrizione quindi all’approvazione della proposta di legge collegata al Piano di rientro del deficit della sanità molisana, si è totalmente defilata dalla maggioranza, evidenzia lo stato di crisi latente che alberga nel centrodestra che governa il Molise.

Evidentemente ci sono problematiche connesse a quello che è il settore più importante della nostra Regione le quali devono in qualche modo seguire schemi ben precisi, che non possono derogare da indicazioni altrettanto precise provenienti da chi nella sanità gioca un ruolo fondamentale. Sembra, quindi, di assistere ad uno spettacolo già visto nella passata legislatura, quando una parte dell’UDC, assieme al centrosinistra, cercò in tutte le maniere di disarcionare dalla guida della Regione il Governatore Iorio. Questa volta, però, l’UDC pare muoversi all’unisono. Infatti, allo stato attuale non ci sono defezioni nella formazione politica che annovera tra le sue fila anche il Presidente del Consiglio Regionale il quale, per la verità, visto il ruolo che ricopre avrebbe dovuto almeno garantire la sua presenza in aula considerato che si stavano assumendo decisioni fondamentali per il futuro del Molise. Ma ciò non si è verificato a testimonianza del fatto che il Presidente Pietracupa, assieme a tutto il gruppo dell’UDC, in questo particolare momento della vita politica della nostra Regione ha assunto una posizione che è chiaramente di parte, nel senso che è decisamente contraria all’impostazione che il resto della maggioranza sta tentando di dare alla sanità molisana. E questo non è che ci dispiaccia. Anzi. Ma non ci vengano a dire che dietro l’atto di forza posto in essere dall’UDC ci sia l’indisponibilità del Presidente Iorio a rimuovere il direttore generale dell’ASREM, Sergio Florio. A mio giudizio quella di Florio è solo una questione marginale. Dietro questo forte dissenso manifestato dall’UDC molisano ci sono situazioni ben più gravi, sulle quali il centrosinistra dovrà assolutamente vigilare perché ne vade l’avvenire della nostra regione. Il Molise, solo grazie al forte impegno assunto dal Governo Prodi, potrà tirarsi fuori dalle sabbie mobili nelle quali si è ficcato a causa di una inoculata gestione della sanità avvenuta nelle passate legislature.