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PER VENAFRO È IL MOMENTO DI CAMBIARE MARCIA. IL COMUNE DIA CORSO ALLE OPERE PER LO SVILUPPO ED IL MIGLIORAMENTO DELLA CITTÀ
Mercoledì 08 Luglio 2009 17:43

VenafroCambiare marcia, dedicando maggiore attenzione alle attività per la gestione quotidiana della città. Dare quindi corso ad una serie di opere che consentirebbero di migliorare sia l’aspetto che la vivibilità di Venafro.

Questo è ciò che mi hanno chiesto i tanti cittadini con i quali ho avuto modo di parlare in queste ultime settimane. Decine e decine di persone che mi hanno sollecitato  a farmi portavoce delle loro istanze presso l’amministrazione cittadina, dalla quale le famiglie di Venafro, non solo quelle che hanno sostenuto con il proprio voto l’attuale maggioranza, si attendono quel salto di qualità che era giusto e logico aspettarsi. Ed io, naturalmente, non intendo sottrarmi al mio dovere di uomo delle istituzioni. Per questo chiedo al sindaco di Venafro di essere il motore propulsivo delle attività che l’amministrazione civica intende realizzare, guardando sia ai progetti dal grande respiro, sia a quelle attività che potremmo definire “del quotidiano e normale amministrare”.


I cittadini, infatti, pur guardando con grande interesse alle opere di particolare impatto e valenza sullo sviluppo socioeconomico, vogliono sentirsi tutelati, seguiti ed assecondati nelle problematiche con le quali si imbattono ogni giorno: dalla mancanza di acqua potabile in qualche quartiere alla pulizia delle strade, dalla sicurezza negli istituti scolastici alla pubblica illuminazione. Problemi di ordinaria amministrazione, potremmo definirli, che però spesso incidono e pesano come o più di altri in maniera sostanziale nella vita di tantissime famiglie di Venafro. Cambiare marcia, si diceva all’inizio; questo è ciò che chiedono i venafrani a chi li amministra, e questo è ciò che deve essere assolutamente fatto da chi è stato chiamato ad amministrare in nome e per conto del popolo che è, e deve rimanere l’interlocutore privilegiato.

Campobasso, 8 luglio 2009

Massimiliano Scarabeo, Consigliere regionale.