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E' tempo di un partito che rappresenti l'intera Nazione: il Partito della Nazione
Sabato 24 Aprile 2010 07:41

 

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Consiglio Regionale del Molise – Ufficio di Presidenza

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Il Consigliere Segretario

Massimiliano Scarabeo

Su quanto accaduto nel Pdl e sulle posizioni nettamente contrapposte tra il presidente del Consiglio e quello della Camera, il consigliere regionale Massimiliano Scarabeo, esprime la sua opinione in merito.

“Senza entrare nel merito della diatriba tutta interna al PDL tra L’On.le Fini e l’On.le Berlusconi, metto in evidenza che alcune delle questioni poste dal Presidente della Camera, sono determinanti per lo sviluppo sociale, economico e forse anche culturale del nostro Paese.
Ci troviamo di fronte ad una situazione politica particolarmente delicata, dove non è in ballo semplicemente la stabilità di un Partito che pur governa l’Italia ma, il futuro del Paese che risente, ormai da tempo, della crisi della politica, irresponsabilmente posta in essere dal vigente sistema bipolare.

Viviamo in un contesto in cui la crescente integrazione dei mercati, la crescita in termini esponenziali delle economie dei Paesi emergenti, i vincoli e le opportunità che derivano dalla lotta ai cambiamenti climatici, l'impoverimento delle famiglie, la scarsa attenzione alle problematiche sociali, rappresentano solo alcuni dei temi che necessitano di essere affrontati con la massima urgenza e col giusto rigore,  per non farci trovare impreparati come Paese.

La scelta politica del bipolarismo ha evidenziato, ancora una volta, tutti i suoi limiti, sarà compito degli italiani saperlo mettere in discussione e superarlo, dando fiducia ad una formazione di centro.

Nelle condizioni attuali l'azione politica è in posizione di grave stallo, con l'agenda dei lavori del Parlamento e del Governo che lascia poco spazio alla pianificazione e all'attuazione delle politiche di sviluppo economico e sociale oltre alla riorganizzazione della macchina amministrativa e giudiziaria del Paese.

Il Presidente Fini ha posto con lucidità tali questioni, rilevanti per la Nazione: giustizia, federalismo, riforme istituzionali, il tutto nell'ottica di assicurare maggiore dinamicità e grado di innovazione al nostro sistema, senza, e mi piace sottolinearlo, dividere in due il Paese, contestando l’appiattimento sulla Lega e sui temi della riforma federale, unico obiettivo del Partito di Bossi che non rappresenta l'unità nazionale e non vede nella solidarietà sociale, i motori del processo innovativo di un Paese che vuole conservare la propria tradizione liberale, popolare e cristiana.

E se il presidente Fini ha esternato soltanto ora, il suo malcontento, attraverso l’analisi di tali questioni, l’Udc lo ha fatto da due anni, da quando cioè, ha avvertito la necessità di costruire una grande forza liberale e democratica in grado di rappresentare l’Italia in tutta la sua interezza: il Partito della Nazione. E le affermazioni del Segretario UDC Lorenzo Cesa, lo stanno a testimoniare “molte cose dette da Fini oggi, sulla Lega, sull'unità del Paese, sui costi del federalismo, sul quoziente familiare, noi le affermiamo da due anni ”. Oggi possiamo dire: siamo sulla strada giusta".

Venafro, 24 Aprile 2010

Massimiliano Scarabeo