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LA COSTITUENTE DI CENTRO ED IL BIPARTITISMO CONDIZIONATO DA LEGA E IDV
Lunedì 27 Luglio 2009 21:56
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Consiglio Regionale del Molise – Ufficio di Presidenza

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Il Consigliere Segretario


La Costituente di Centro è il primo passo verso quella che appare un'esigenza ben precisa: creare un’alternativa credibile al bipartitismo esasperato, voluto sia dal Pd che dal Pdl. Dar vita, dunque, ad un Centro forte, capace di essere attrattore delle esigenze e delle aspettative di una moltitudine di cittadini che si sentono poco o per niente rappresentati da una classe politica nella quale albergano anime che faticano enormemente a coesistere, a causa della loro eterogeneità di pensiero.

La Costituzione di Centro diventa perciò un momento di enorme importanza attraverso il quale si vogliono creare le condizioni perché attorno ad uno stesso tavolo tornino a sedersi persone che vedono la politica come condivisione degli obiettivi, che pongono al centro delle attenzioni delle istituzioni i cittadini ed i loro bisogni, cercando inoltre di focalizzare l’attenzione su quelli che sono gli interessi primari della gente impegnata a chiedere alla classe politica maggiore attenzione soprattutto verso le tematiche sociali.

Occupazione, sicurezza, sostegno alle fasce più deboli, sono alcuni degli obiettivi che un Centro forte deve porre in cima alla propria agenda politica. Obiettivi di cui la Costituente di Centro dovrà farsi carico, creando le condizioni affinché il bipartitismo palesi tutte le sue criticità. A cominciare da quella che è stata la sua evoluzione naturale, figlia di un momento storico durante il quale si è voluto dare una forte accelerazione al processo di creazione di due sole grandi coalizioni, che vorrebbero dimostrare di essere omogenee al loro interno pur sapendo di non esserlo. Tuttavia il bipartitismo sta dimostrando di non essere la soluzione ideale alla disaffezione ed all’allontanamento progressivo dei cittadini dalla politica. Un fenomeno, quest’ultimo, che è andato via via crescendo, fino a raggiungere livelli allarmanti palesati nelle ultime Elezioni per il rinnovo del Parlamento d’Europa. A coloro i quali hanno deciso di sposare la causa del non voto, il Centro dovrà cercare di dare un’alternativa seria, credibile, capace coagulare attorno a se il maggior numero di consensi. Il centro c’è, è forte ed ha un tutte le carte in regola per continuare ad esser non solo l’ago della bilancia nella politica italiana, ma anche il punto di riferimento di una grossa fetta di elettorato in cerca di un’aggregazione questa si omogenea, lontana dalla logica secessionista della Lega ma anche da quella spesso populista dell’IdV.  


Campobasso, 27 luglio 2007

Massimiliano Scarabeo, Consigliere regionale