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Non è mio solito intervenire su problematiche sollevate dal qualche collega consigliere. Tuttavia, questa volta non posso esimermi dal rispondere, naturalmente in maniera pacata, alle critiche che il capogruppo dell’UDC in Consiglio Regionale, Riccardo Tamburro, ha sollevato nei confronti del Governo Prodi, reo, a detta di Tamburo, di non star facendo nulla per le famiglie italiane.
| | Nessun atto, nella redigendo Finanziaria 2008, andrebbe nella direzione di un sostegno aiuto ai nuclei familiari. A mio giudizio, però, il Governo Prodi sta cercando di fare tutto il possibile per venire incontro alle esigenze delle famiglie italiane, specie di quelle, e sono tante, monoreddito e che si trovano sempre più spesso a dover fare i salti mortali per far quadrare il bilancio familiare. Iniziative, il Governo, ne sta prendendo eccome, a cominciare dall’abbattimento dell’ICI sulla prima casa. E non è certo colpa del Governo Prodi se in tante città gli estimi catastali non sono aggiornati da molti anni. Sostegno alle famiglie arriverà anche attraverso il bonus sugli affitti di cui potranno beneficiare in tanti, ma anche nell’acquisto della prima casa. Inoltre sono allo studio specifici interventi per le giovani coppie alle quali andrebbe però garantito ciò che, alla fine, costituisce il propellente per metter su famiglia: un lavoro stabile che garantisca il futuro. Poi, si stanno predisponendo interventi per le famiglie numerose mediante una maggiorazione degli assegni familiari ed un concreto sostegno economico alla crescita della prole, fino al raggiungimento della maggiore età. Interventi, questi, che intendono essere “strutturali” e non “una tantum”. Sostegno alle famiglie anche nell’acquisto dei libri di testo e nella dotazione scolastica. Non va poi dimenticato il grande sforzo che il Governo intende attuare nella realizzazione di tanti nuovi asili nido, permettendo così alle famiglie, e specie alle donne, di non doversi trovare nelle condizioni di abbandonare un posto di lavoro per badare alla prole. Più asili nido significa anche abbassare i costi delle rette di queste strutture, spesso troppo alti. Ma gli aiuti ai nuclei familiari si materializzano anche attraverso la cancellazione dei ticket sanitari e nell’aumento delle pensioni minime, di quelle cioè al di sotto della soglia degli 8.400 euro annui. Infine, per ciò che concerne il Molise vorrei ricordare al collega Tamburro, persona intelligente e pacata, che le famiglie della nostra regione si trovano in condizioni ancor più difficili non certo a causa del Governo Prodi, ma perché anni addietro è stata adottata una politica regionale che ha sostanzialmente impoverito le famiglie, non consentendo una crescita solida e duratura del nostro territorio. Basta guardare quale livello di tassazione sono costrette a sopportare le famiglie molisane, che si trovano con addizionali Irpef ed Irap, le accise sui combustibili e le tasse automobilistiche ai massimi livelli di imposizione fiscale. E questa, collega Tamburro, non è certo colpa del Governo Prodi. Campobasso, 14 novembre 2007 Massimiliano Scarabeo | |