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LA MARGHERITA CREDE FORTEMENTE NEL PARTITO DEMOCRATICO. IL CONGRESSO REGIONALE NE E' LA RIPROVA
Venerdì 30 Marzo 2007 02:00

 Con il Congresso Regionale che abbiamo celebrato e che ha visto la riconferma di Roberto Ruta, nostro leader regionale, alla guida del partito, è iniziato il lungo viaggio che porterà La Margherita ad approdare nmente sicuro o aspettars
el Partito Democratico.

Certamente non sarà un viaggio semplice. Anzi, dovremo aspettarci diversi ostacoli che lo renderanno difficile, estenuante ed anche incerto, ma proprio per questo ancor più stimolante. Per affrontare meglio tale percorso, dovremo portare con noi ciò che può aiutarci a superare le difficoltà che senz’altro incontreremo. Perciò dovremo fare tesoro dei valori cui sia La Margherita che i Democratici di Sinistra si ispirano e che potranno dare concretezza al sogno di milioni di persone, che è poi quello di veder nascere una forza nella quale alberghino ideali cattolico-democratici, ma anche liberal-socialisti. In definitiva, ciò che il PD vuole essere. A questo proposito, però, occorre partire dal presupposto che non basta fondere apparati politici e percentuali di voto per essere una nuova forza cui il Paese farà riferimento. Compito del nuovo soggetto sarà invece quello di unire culture politiche diverse, che valorizzino al meglio le proprie peculiarità. D'altronde, sarebbe impensabile proporre un nuovo partito su base esclusivamente identitaria all’interno di uno scenario di piccole aggregazioni politiche incapaci di dialogare tra loro e di governare la modernità. Il Partito Democratico, invece, deve essere un soggetto progettuale dal quale traspaia chiaramente che una struttura di partito non deve essere il fine ma neanche il mezzo del nostro agire politico. Il PD dovrà essere quindi un “luogo” dove le persone si incontrano, sviluppano progetti e condividono strategie riformiste, quindi di cambiamento. In sintesi un partito capace di elaborare un nuovo progetto di società, di stimolare interessi, di aggregare tutte quelle donne e quegli uomini, sicuramente tanti, che hanno ancora voglia di sognare. Il Riformismo da sviluppare dovrà esser quindi capace di creare quella tensione morale che, da qualche tempo a questa parte, è venuta a mancare nella nostra società. La sfida storica che La margherita e i Democratici di Sinistra stanno per affrontare deve spingere queste due forze a percorrere tutte le strade che possano realizzare, in un quadro solidale, un nuovo equilibrio dove efficienza ed equità, competizione e democrazia, si fondano. Solo così potremo affrontare, con il vento in poppa, un viaggio si difficile ma anche entusiasmante”.

 

Campobasso, 30 Marzo 2007

Massimiliano Scarabeo, Consigliere regionale