| "TUTTO PER POCHI ELETTI": ENNESIMO ESEMPIO DI UNA POLITICA PERONISTA DI IORIO |
| Venerdì 29 Settembre 2006 12:08 |
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“Tutto per pochi eletti”: le 40 assunzioni ai figli dei dipendenti regionali, si rivela l'ennesimo esempio di una politica peronista condotta dal presidente Iorio. Ho rivisto un amico di vecchia data ad Isernia, compagno di avventure giovanili. Tra un ricordo e l'altro, una battuta ed i normali convenevoli, mi ha chiesto cinque euro. Allarmato e violando un po’ la sua privacy, gli ho chiesto se era in difficoltà economica. Sapevo che era impiegato, non immaginavo che da mesi non percepiva lo stipendio dalla Comunità Montana Centro Pentria con cui lavora. Naturalmente al momento, ho offerto allo sventurato quello che potevo, tra le altre cose, ha una famiglia da mantenere. Sono stato invaso da una tristezza e da una rabbia infinita, nel vedere una persona stimabile ridotta alla miseria e costretta a chiedere pochi spiccioli per vivere. Naturalmente la situazione non riguarda solo il mio caro amico a cui in tutti i modi cercherò di alleviare le sue sofferenze offrendogli delle opportunità... Tanti padri di famiglia negli ultimi anni sono rimasti senza lavoro per il fallimento di molte realtà produttive. In parallelo, la notizia letta su un noto quotidiano regionale mi è apparsa vergognosa. “Quaranta assunzioni per grazia ricevuta”, il titolo dell'articolo, che il presidente Michele Iorio, con la lungimiranza elettorale dell'Assessore alle politiche del lavoro Michele Picciano ha regalato ai figli dei dipendenti regionali. C'è chi è povero in canna, oramai nel Molise, pare che questa realtà non interessi l'esecutivo regionale. La politica peronista di Iorio & Co. ha messo a segno un altro scempio, un'altra offesa alla dignità dei molisani. Iorio, con questa scelta definiamola con un eufemismo, impopolare, non tiene assolutamente conto dei tanti disoccupati, dei laureati che non trovano occupazione e sono costretti ad andarsene al nord, imitando i genitori nell'emigrazione, non con la valigia di cartone come era usuale nella povertà degli anni 50 e 60 ma, con un bagaglio culturale che nella nostra regione non può essere speso per demeriti di una politica inadeguata ed incline solo al clientelismo e alla elargizione di contentini pre elettorali, per restare al timone di una nave che progressivamente va alla deriva. Non posso esimermi dal criticare aspramente questa infausta decisione, questo scellerato premio di fedeltà senza meriti o concorsi ma, oramai siamo abituati alla dittatura imperialista del governo regionale che vorrebbe continuare ad inabissare la nostra regione. “Tutto per pochi eletti” è lo slogan che Iorio porta in auge da troppo tempo. E' ora di cambiare: l'opportunità è nelle mani dei molisani... Massimiliano Scarabeo Candidato nelle fila de“La Margherita” alle elezioni del Consiglio Regionale del Molise |