| Gara d'appalto per la Fondo Valle Rivolo |
| Giovedì 10 Giugno 2010 12:56 | ||
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In sostanza, secondo lo stesso presidente, per il completamento dell’opera, non dovrebbe essere indetta una nuova gara d’appalto, ma i lavori necessari andrebbero affidati direttamente all’impresa esecutrice dell’ultima tranche degli stessi, che ancora mantiene aperto il cantiere. Senza dilungarmi, mi è parso di capire che secondo qualcuno, la soluzione più veloce per terminare i lavori, sia un affidamento diretto, anzi la nomina di un Commissario ad acta che a sua volta affidi i lavori alla precedente Impresa esecutrice, in contrasto, dunque, con la soluzione più equa, prospettata dalla Comunità Montana Molise Centrale, che invece vuole porre a gara l’ultimazione delle opere. Mi viene subito da pensare e lo ribadisco a chiare note, che se dovesse essere così, ci troveremmo di fronte all’interpretazione di un pensiero distorto e preoccupante per la libertà di impresa e rispetto di regole e Leggi, oltre al palesarsi di una netta disparità di trattamento tra le varie Imprese Molisane, proprio in un momento così particolare per l’economia locale. Nominare un Commissario ad acta, non soltanto mortificherebbe il ruolo politico ed istituzionale della stessa Comunità Montana, che , nonostante tutto, una soluzione l’ha prospettata ma, anche quello di molte imprese che si vedrebbero scavalcate nell’esercizio di un loro diritto fondamentale: la concorrenza! In attesa della risposta alla mia interrogazione, personalmente, leggo tale questione in maniera diversa, e per questo motivo invito i responsabili dell’opera, la Comunità Montana e lo stesso Assessore regionale ai lavori pubblici ad intraprendere ogni strada utile che però non sia quella diversa dal rispetto oltre che delle Leggi, anche della dignità delle imprese, soprattutto quelle Molisane». Campobasso, 10 giugno 2010 Massimiliano Scarabeo |
