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NELLA QUERELLE SOLAGRITAL – ARENA, LA REGIONE NON PUÒ PIÙ CONTINUARE AD ESSERE CONSIDERATA LA MUCCA DA MUNGERE AL BISOGNO
Mercoledì 25 Marzo 2009 02:00

Le preoccupazioni delle associazioni dell’intero mondo agricolo molisano la dicono lunga su quanto la questione “Solagrital – Arena” abbia raggiunto livelli non più sostenibili ne per l’economia, ne tanto meno per lo sviluppo di una intera filiera che poggia le sue basi sull’operatività del polo avicolo bojanese.


Tali preoccupazioni, alle quali non posso non associarmi, le ho manifestate all’interno della Commissione Regionale Agricoltura dove ho esternato quello che è il mio giudizio su una problematica che ha ormai travalicato i confini della realtà. Solagrital, infatti, pur vantando un credito di oltre 41 milioni di euro nei confronti di CODISAL srl (interfaccia del Gruppo Arena), continua a patire la mancanza, ormai cronica, di liquidità, e per questo chiede un nuovo, ingente, sostegno finanziario alla Regione Molise che è già intervenuta a rimpinguare le casse della Cooperativa. Perché, mi chiedo, la Regione dovrebbe nuovamente sostenere Solagrital quando questa potrebbe benissimo auto-sostenersi con le somme di cui è creditrice? Il fatto che la Regione detenga il 75% delle quote di Solagrital non significa che essa debba correre, sempre e comunque, in aiuto della propria partecipata senza poterne poi determinare il sostanziale indirizzo gestionale. Credo sia arrivato il momento di fare chiarezza su tutta una serie di punti, a cominciare dall’accavallarsi, lo definisco così, di alcune cariche sociali all’interno delle aziende del Gruppo Arena. Risulta, infatti, che qualche personaggio rivesta incarichi di primo piano all’interno di più aziende del Gruppo, aprendo così le porte ad un vero e proprio conflitto di interessi a causa del quale Solagrital starebbe pagando dazio. Tuttavia le problematiche non sono solo queste. Difatti spaziano nei differenti ambiti gestionali, toccando qua e la le diverse realtà produttive di un Gruppo il cui orizzonte industriale non è ancora ben delineato. Alla luce di queste semplici considerazioni, ritengo che qualsiasi intervento la Regione dovesse intraprendere a sostegno di Solagrital, allo stato delle cose non risolverebbe i problemi finanziari di un sistema industriale che andrebbe complessivamente rivisto, cominciando dal determinare regole certe per chiunque. Ivi compreso il management aziendale che deve pensare a fare impresa, mentre la Regione deve espletare esclusivamente il suo ruolo politico-programmatico. Quest’ultima, è bene chiarirlo una volta per tutte, non può più continuare ad essere la mucca da mungere al bisogno”.


Campobasso, 25 marzo 2009

Massimiliano Scarabeo, Consigliere regionale