| LA REGIONE HA DETTO GIÀ NO SULLA TURBOGAS DI VENAFRO. COMUNQUE CONTINUERÒ A TENERE ALTA LA GUARDIA |
| Martedì 26 Giugno 2007 02:00 |
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Ha suscitato qualche preoccupazione tra i cittadini di Venafro, e non poteva essere altrimenti, la notizia che la direzione generale dei Beni architettonici e paesaggistici ha espresso parere positivo sulla realizzazione di una centrale turbogas nella piana venfrana Un secondo stabilimento per la produzione di energia, quindi, che andrebbe a collocarsi nella parte diametralmente opposta a quella dove già opera la turbogas di Termoli, facendo sì che la nostra regione venga chiusa in una sorta di “morsa energetica”. La Molisenergy, società che ha presentato il progetto di questa nuova turbogas, naturalmente cerca di perseguire il suo obiettivo ed attende che venga completato l’iter per la compatibilità ambientale dell’opera. Una volta formalizzata mediante la pronuncia della commissione per la Valutazione di Impatto Ambientale, il ministero competente convocherà la conferenza di servizi che dovrà esprimersi definitivamente a riguardo. Tuttavia, per sgomberare il campo da prevedibili allarmismi va detto che per avere il definitivo ok alla realizzazione della centrale bisognerà attendere il pronunciamento di tutte le istituzioni interessate e competenti a decidere. Tra esse anche la Regione Molise, la quale, assieme al Comune di Venafro, si è però già espressa negativamente sull’atterraggio di una nuova turbogas sul suolo regionale. Tutto ciò è scritto chiaramente nel nostro Programma Energetico Regionale in cui è sancito in maniera inequivocabile un netto “NO” ad altre turbogas. Il popolo venafrano, ma non solo esso, può star quindi certo che le istituzioni questa volta vigileranno severamente affinché il nostro territorio, già intaccato da qualche azienda non proprio virtuosa sotto il profilo della salvaguardia ambientale, possa essere irrimediabilmente compromesso solo perché bisogna mantenere “qualche promessa” fatta tempo addietro da chi non aveva certo a cuore le sorti delle miglia di persone che vivono in queste aree. Dal canto mio continuerò a tenere alta la guardia affinché si metta al centro dell’attenzione sia la salute dei cittadini che la salvaguardia di un ambiente che merita di essere tutelato e sostenuto in tutte le sue parti.
Campobasso, 26 giugno 2007 Massimiliano Scarabeo, Consigliere regionale |