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Rassegna stampa: Alternativ@ guarda al futuro!
Venerdì 02 Dicembre 2011 18:35

Rassegna stampa sulla conferenza stampa di Alternativ@ del 1° Dicembre 2011, laboratorio politico di cui sono co-fondatore, in cui è stata fatta una sintesi dei risultati ottenuti alle ultime elezioni regionali del Molise, con lo sguardo proiettato al futuro. Inoltre è stato comunicato che molto presto saranno presentati i ricorsi elettorali per sovvertire un risultato che ha visto il centrodestra prevalere soltanto per pochi voti.

Articolo de Il Nuovo Molise su Alternativ@Il Nuovo Molise: Il terzo polo in salsa molisana guarda al futuro

Non é tanto la conferenza stampa convocata da Ruta su cui puntare l’attenzione, quanto piuttosto il dibattito che è iniziato ieri sera al San Giorgio e che porterà il movimento Alternativ@ a trovare una collocazione nel quadro politico di sicuro in stand by in Molise, ma ricco di movimenti a Roma. Lo stratega della sinistra molisana, quello che ha proposto a Paolo Frattura di gareggiare alle primarie per poi vincere, o quasi, le elezioni regionali contro l’ultradecennale governatore Iorio, rompe il silenzio e rilancia per la partita successiva. Roberto Ruta in conferenza stampa analizza il voto, esalta il risultato dell’amico Paolo che siede all’opposizione “momentaneamente e per una proclamazione incongrua” visti gli esiti del controllo del voto, ricorda il successo di Frattura, con quei 16 mila voti in più rispetto al proporzionale del centrosinistra e la bocciatura del Molise a Iorio, con quei 13 mila voti in meno rispetto ai partiti di centrodestra. Ruta non dimentica di puntualizzare che “Alternativa si è piazzato al terzo posto in Molise dopo Pd e Idv che sono due partiti nazionali”. Ma il volto del Robertino molisano è troppo sorridente e gli occhi sono troppo vispi per pensare che quelle facce così rilassate siano solo il frutto di una certezza che il centrosinistra continua ad avanzare, ossia il ritorno alle urne dopo la presentazione dei ricorsi. Qualcosa si sta muovendo, questo è certo. E considerando che Alternativ@ è nata proprio per inglobare anche gli scontenti del centrodestra in una regione in cui il terzo polo non é nato per quel timore reverenziale dei vertici Udc nei confronti del governatore pidiellino, ecco che l’altro terzo polo, quello in salsa molisana, getta le basi per il futuro. Entro al massimo 72 ore conosceremo il nuovo assetto politico che la strategìa di Ruta, spalleggiato da altri rappresentanti come Scarabeo, Macchiarola, Gatti, Neri, D’Ambrosio (solo per citare alcuni nomi), non ha ancora trovato la parola fine. Alla domanda diretta: Alternativ@ dove va? Ruta risponde citando Lucio Battisti: “Lo scopriremo solo vivendo” per poi aggiungere: “L’attesa sarà breve”. Bisognerà trovare una collocazione guardando agli avvenimenti nazionali, è vero, ma allo stesso tempo il nuovo quadro che si verrà a creare coinvolgerà inevitabilmente anche gli assetti regionali. Il che, con la probabilità di nuove elezioni alle porte, rappresenta una nuova grande sfida. E la fase dei ricorsi è breve, assicura Ruta, “soprattutto dopo la modifica legislativa” precisa. Ma sta di fatto che il 2013 per le politiche é vicino, quindi il nuovo quadro che quel diavolo di Ruta ha disegnato nella sua mente, approfittando dell’anno di stop che l’ex leader della Margherita si é dato, sta prendendo forma. E dal momento che lo stesso Ruta non agisce mai per caso, allora bisognerà aspettarsi di certo qualcosa. Scendere nei dettagli oggi è un pò difficile, visto il dibattito in atto proprio in queste ore tra i simpatizzanti di Alternativ@. Di certo Erminia Gatti non abbandonerà l’Api di Rutelli. Partito che però sta un pò stretto a Massimiliano Scarabeo, primo eletto su Isernia con 2.364 voi e, per una beffa del destino legislativo, rimasto fuori dal Consiglio cedendo il suo posto allo stesso Frattura. In attesa, si lavora più fronti. Uno di questi è anche il Consiglio che aprirà le porte ai nuovi eletti lunedì prossimo e dove il centrosinistra, guidato dal suo nuovo leader Frattura, in questi mesi di attesa del ritorno al voto metterà sotto torchio il governo di centrodestra. Lo stesso Frattura ha già iniziato: “Ci batteremo per attuare il nostro programma che non è frutto di sordi proclami. Noi non abbiamo promesso 5mila posti di lavoro e una pioggia di milioni di euro che oggi, a poco più di un mese dalle elezioni, sono spariti”. Insomma, i nuovi consiglieri non hanno ancora preso posto a Palazzo Moffa, e sembra di essere già catapultati in una nuova campagna elettorale.

Articolo de Il Quotidiano del Molise su Alternativ@Il Quotidiano del Molise: Ricorsi, Ruta annuncia le prime mosse

“A Isernia le Commissioni hanno riscontrato vizi non sanabili”

Roberto Ruta non svela tutte le sue carte, ma lascia intuire che qualche jolly nella manica ce l’ha.

Ci sono i ricorsi in ballo, che dovranno essere presentati entro l’11 dicembre. Alternativ@, “pur avendo ottenuto due seggi”, ha potuto ‘mandare’ in Consiglio regionale il solo Felice Di Donato “in forza di una interpretazione legislativa a nostro parere incostituzionale”. L’altro posto, infatti, sarà occupato dal candidato perdente uscente. Una situazione ricondotta al voto disgiunto e contestata dal leader del movimento, che spiega: “nell'ipotesi fattuale in cui una coalizione al proporzionale prenda il 50% e più dei voti, entrano solo tre con il listino maggioritario, mentre gli altri tre vengono attribuiti, sempre con il sistema maggioritario, alle prime tre liste. Si badi bene: il voto al listino è a parte”. Nel centrosinistra, Pd, Italia dei Valori e Alternativ@ sono state le tre liste più votate e di fatto “ogni voto a quelle tre liste vale due volte: si conta per attribuire i seggi e perché è la lista più votata”.
Tuttavia, “secondo la Costituzione, il voto è uguale: ognuno vale uno. In quel caso, invece valgono due: è questo il profilo di incostituzionalità”.

Ma l’analisi post-elettorale costitusce anche il momento per “avviare una riflessione sul futuro” visto che “Alternativ@ è un simbolo civico, nasce come pluralità di soggetti ed esperienza, che racchiude anche Alleanza per l’Italia (che a livello nazionale fa parte del terzo polo, ndr). Qui sono confluiti anche esponenti del Fli”. E poi: “Alternativ@ voleva essere un modo per allargare i confini del centrosinistra alla società civile”.

C’è poi il capitolo ricorsi su cui l’onorevole campobassano non si sbilancia. Il centrosinistra, si sa, ne sta preparando più di uno. “In provincia di Isernia, in alcuni verbali, a detta delle Commissioni, sono stati riscontrati vizi non superabili e non sanabili”. Quindi, “noi abbiamo il diritto di fare ricorso, ma abbiamo anche il dovere nei confronti dell’altra metà del Molise che ha scelto la candidatura di Paolo Frattura . La distanza è dello 0,5%”. Il leader di Alternatv@, infine, delinea il ruolo dell’opposizione in Consiglio regionale: “dovrà compiere scelte forti per ridare slancio all’occupazione e alla capacità produttiva di questa regione”. Sulla stessa lunghezza d’onda Felice Di Donato, il consigliere eletto dal movimento. Paolo Frattura, invece, ringrazia Scarabeo “visto che per il momento occupo il suo posto a Palazzo Moffa”. Ma “c’è stata una proclamazione incongrua” che Alternativ@ punta a sovvertire. (di Stefania Potente)

Articolo di Primo Piano Molise Alternativ@Primo Piano Molise: Alternativ@, la sfida è restare insieme

Paolo Frattura ha quasi vinto le elezioni. O, come lui e i suoi preferisco dire, “per il momento" è all'opposizione. Ed è un dato che Alternativ@ rivendica perché a lanciare quel nome nell'agone politico fu Roberto Ruta, sfidando strali ed anatemi. Poi c'è il risultato di lista, terza della coalizione. E forse nessuno se l'aspettava.
Ora il contenitore d'idee su cui ha scommesso l'ex deputato della Margherita è ad un bivio. E intende passare qualche giorno a riflettere. Non sono tanti, perché con l'insediamento di lunedì si porrà il primo interrogativo: costituire un gruppo autonomo oppure no.

La domanda, quella più grande, nasce da una sintesi che, brutalmente può essere questa: Alternativ@ ha messo insieme i centristi del PD (che, a partire da Ruta, dal partito non sono mai andati via e sono stati riabilitati dalla commissione dei garanti, che ha ritenuto compatibile l'esperienza `alternativa' con la militanza democratica), moderati in rotta col centrodestra, l'Api di Rutelli e la metà del Fli molisano. "È stato più difficile pensarlo che attuarlo", ammette candidamente Ruta.
Sono andati insomma troppo d'accordo, date le premesse. "E adesso di questo 6% (11mila e 500 preferenze) cosa ne facciamo?", si chiedono senza farne troppo mistero i dirigenti.
Sono insieme per la conferenza stampa che incorona ancora una volta Paolo Frattura. "Il mio ringraziamento più grande va a Massimiliano Scarabeo. Al momento io occupo il suo posto in Consiglio", dice. Tiene aperta la prospettiva del 'ribaltone' possibile materializzando nel ragionamento i ricorsi ormai imminenti.
Frattura definisce proclamazione "incongrua". "Il dato va accertato", ripete, convinto che sarà diverso quello che verrà fuori dalle schede, una volta riconteggiate. Anche se l'unico sfondo sicuro, in caso di irregolarità verificate dal Tar, è quella del ritorno alle urne.
A Palazzo Moffa entra Felice Di Donato. Ma Alternativ@ sostiene abbiamo due seggi, è nostro anche quello 'prestato' a Frattura in base, spiega Ruta, "ad un'interpretazione sbagliata della legge".
E se è sicuro che il ricorso contro la vittoria di Iorio verrà proposto — è un "dovere verso tanti molisani che hanno scelto il cambiamento e bocciato la sua politica", ancora l'ex deputato — altrettanto lo è che una guerra intestina non è nelle corde. Almeno al momento. Cosa fare? Ricorrere contro il seconde scranno dell'IDV? O addirittura profanare la ritrovata unità agitando una presunta incompatibilità del leader del centrosinistra? Improponibile.

Dopo l'incontro con gli organi di informazione Altemativ@ si chiude in conclave. Ci sono quasi tutti: Erminia Gatti per l'Api, Alfredo D'Ambrosio per Iniziativa democratica, Anna Maria Macchiarola, Gianni Meffe, a quota Fli. C'è Felice Di Donato che assicura "passione, impegno e lavoro quotidiano" per la sua presenza in Assemblea regionale. "So bene cosa si prova a restare fuori per un soffio, a Massimiliano (Scarabeo) esprimo una vicinanza sincera". Il medico in provincia di Campobasso ha preso 960 voti ed è consigliere. Nella circoscrizione di Isernia all'imprenditore di Venafro non sono serviti i 2364 contati dal Viminale. La sfida è quella di restare insieme. Diventare un movimento che cammina da sé. L'Api della Gatti è la più entusiasta di un percorso fondativo. Ma allora i piddini dovrebbero lasciare il Pd e i futuristi il Fli, e più ancora, in quel caso, la sfida sarà rimanere insieme: su fatti, proposte e condizioni.

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